Fidarsi dell’Universo: il corpo lo sa prima di Te

Ci sono momenti nella vita in cui tutto sembra incerto. Il terreno sotto i piedi vacilla, le certezze sfumano e i piani si sgretolano sotto il peso dell’inaspettato.
 

Ed ecco che sorge una domanda:
“E se mi lasciassi andare?” 

 

Non si tratta di una resa passiva, né di sperare che tutto si sistemi da solo. È qualcosa di più profondo. È l’arte di fidarsi dell’universo, imparando a fluire invece di opporsi alla corrente. 

 

Quando il controllo diventa una prigione

Per anni ho creduto che il controllo fosse la chiave per evitare il fallimento. Scrivevo liste infinite, pianificavo ogni dettaglio, cercavo di prevedere ogni rischio.

Ma il controllo è un’illusione. Un castello di sabbia che crolla al primo colpo di vento. 

Quando la mia prima grande certezza si è spezzata – un progetto fallito, una relazione conclusa, un sogno sfumato – mi sono ritrovata con le mani vuote a chiedermi: 

“Se ho fatto tutto per bene, perché l’universo non mi ha ricompensata?”
 
Il corpo sa ciò che la mente ignora
 

La risposta è arrivata dal corpo, prima ancora che dalla mente.
• Notti insonni.
• Un nodo alla gola ogni volta che pensavo al futuro.
• Le spalle rigide, come se portassi un peso invisibile.
• Il respiro corto, sempre trattenuto. 

Non era semplice stress. Era il segnale che non mi fidavo. 

Il mio corpo mi diceva chiaramente che vivevo in difesa, incapace di lasciarmi trasportare dalla vita. Ma la verità è che fidarsi dell’universo non significa abbandonarsi al caos. Significa capire che la vita non sta cercando di sabotarti, ma di insegnarti a fluire. 

 

La fiducia è un allenamento somatico 

Lasciare andare non è un concetto mentale. È un’esperienza fisica. 

L’ho capito sul tappetino di yoga, in una posizione apparentemente semplice: Savasana. 

Chiudere gli occhi.
Rilassare la mascella.
Lasciare che il respiro prenda il suo spazio. 

Non “fare”, ma semplicemente “essere”. 

E lì, nel silenzio, ho realizzato: anche quando smetto di controllare, il mio cuore continua a battere, il sangue a scorrere, il respiro a fluire. 

Forse era proprio questo il messaggio:
L’universo sa quello che fa. 

 

Come allenare la fiducia ogni giorno 

Se anche tu senti la paura del vuoto e l’incertezza ti blocca, prova queste pratiche:

1. Ascolta il tuo respiro
Siediti in silenzio e osserva il respiro senza modificarlo. C’è tensione? Pausa? Lasciati guidare dal ritmo naturale e ripeti mentalmente: “Mi affido.” 

2. Rallenta i movimenti
Nella tua pratica yoga, prova a muoverti il più lentamente possibile. Senti il corpo mentre si allunga e osserva come risponde quando non hai fretta. 

3. Porta attenzione al corpo
Durante la giornata, fermati e chiediti: Dove sento tensione? Inspira dentro quella zona ed espira lasciando andare. 

4. Scrivi una lettera all’universo 

Se hai una paura o un desiderio profondo, scrivilo come se parlassi all’universo. Concludi con: “Mi affido al flusso della vita.”

5. Trova prove che l’universo è dalla tua parte 

Ripensa a un momento in cui la vita ti ha sorpreso positivamente. Un’opportunità inaspettata, un incontro speciale… Usa questi ricordi come testimonianza che l’universo lavora sempre per te, anche quando non lo vedi.
 

L’universo risponde quando smetti di lottare 

Non sempre avrai tutte le risposte. 

Non sempre il cammino sarà chiaro. 

Ma puoi scegliere di fidarti dell’universo. 

 

La prossima volta che senti il bisogno di controllare tutto, fai un respiro profondo e chiediti:
“E se, per una volta, mi lasciassi semplicemente trasportare?” 

Perché la vita è come l’oceano. 

Se smetti di agitarti e ti affidi al flusso, scoprirai che sa sempre dove portarti. 

Ti è mai capitato di sentire il bisogno di controllo? Come hai imparato a lasciarti andare? 

Scrivimi nei commenti e condividi la tua esperienza. 

Con Fiducia e Amore 

Michela

 
 

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